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Come vestirsi in autunno in taglie comode: guida agli strati che funzionano

Come vestirsi in autunno in taglie comode senza sovrapporre volumi: quali strati funzionano, in che ordine e come scegliere le misure giuste.

Martino Menegazzo· 5 min di lettura

Come vestirsi in autunno in taglie comode: guida agli strati che funzionano

In breve

  • In autunno il problema non è il freddo, è la sovrapposizione: due capi ampi uno sopra l'altro raddoppiano il volume invece di scaldare.
  • La regola che diamo in negozio è una sola: un solo strato ampio per volta, gli altri più aderenti.
  • Lo strato che sta sotto deve avere il giro manica più stretto di quello che sta sopra, altrimenti tira sulla spalla.
  • Il capospalla si sceglie sulla circonferenza fianchi del capo steso, non sulla taglia: deve chiudersi sopra quello che ci metti sotto.
  • Un tessuto che scende, come la viscosa o la maglieria pettinata, regge la sovrapposizione meglio di un tessuto rigido.

Settembre è il mese in cui al bancone torna sempre la stessa domanda, e non riguarda il freddo: riguarda il volume. "Se ci metto qualcosa sopra, quanto tessuto mi ritrovo addosso?" La risposta è che dipende da come i capi si sovrappongono, e non dalla taglia. In questo articolo mettiamo in fila quello che guardiamo davvero in negozio quando qualcuna arriva a settembre e vuole rimettere in piedi il guardaroba delle mezze stagioni.

Il vero problema dell'autunno non è il freddo

D'estate un capo lavora da solo. Da ottobre in poi lavora insieme a un altro, e lì cambia tutto. Una maglia ampia che d'estate cadeva benissimo, sotto una camicia altrettanto ampia diventa un blocco senza linea: il tessuto non ha più spazio per scendere, quindi si ferma dove trova resistenza e si gonfia.

È la ragione per cui in negozio non chiediamo mai "che taglia porta" quando si parla di strati, ma "cosa ci metti sotto". Sono due misure che devono stare insieme, e la seconda decide la prima.

La regola dell'unico strato ampio

Se c'è una cosa sola da portarsi via da questo articolo, è questa: un capo ampio per volta. Gli altri si scelgono più vicini al corpo.

Funziona in due direzioni. Se il capo protagonista è la Maglieria Over Scollo a V, che sul capo steso misura 180 cm di circonferenza seno e 184 di fianchi, allora quello che ci va sopra deve essere pulito, e quello che ci va sotto praticamente non esiste. Se invece il protagonista è un capospalla importante, la maglia sotto torna semplice.

Il contrario, due volumi sovrapposti, è l'errore che vediamo più spesso, e quasi sempre nasce da una buona intenzione: nascondere. Nascondere con l'ampiezza funziona una volta sola, alla seconda diventa somma.

In che ordine si mettono gli strati

L'ordine giusto si riconosce dal giro manica: quello che sta sotto deve avere il giro manica più stretto di quello che sta sopra. Se è al contrario, quando alzi il braccio lo strato di sopra trascina su anche quello di sotto, e resta tutto arrotolato sull'ascella.

Sulle nostre schede prodotto il giro manica è scritto quando è il dato che conta davvero: la Camicia Coreana con Coulisse riporta 63 cm di giro manica nella S/M e 65 nella L/XL, e il Cappotto-Bomber Foderato arriva a 67. Sono numeri che servono proprio per questo confronto, non per riempire la scheda.

Il capospalla: si sceglie sui centimetri, non sulla taglia

È il capo dove sbagliare costa di più, perché è quello che deve chiudersi sopra tutto il resto. La domanda giusta non è "che taglia sono", è "questo si chiude sopra la maglia che ho in mente".

Il metodo che diamo sempre, lo stesso della nostra guida alle taglie: confronta le circonferenze del capospalla, seno e fianchi, con quelle della maglia che ci metti sotto. Non c'è una soglia in centimetri valida per ogni tessuto, ma il confronto dice subito quali abbinamenti abbiano senso e quali siano fuori discussione.

Qualche riferimento concreto dal nostro banco:

Capo Circonferenza seno Circonferenza fianchi
Cappotto-Bomber Foderato 170 cm 200 cm
Chiodo Svasato in Dainetto (M) 114 cm 142 cm
Camicia impermeabile a Quadri 148 cm 162 cm
Giacca da Vento Over Impermeabile 154 cm 192 cm

Il Cappotto-Bomber Foderato e la Giacca da Vento Over Impermeabile sono i due che accettano più roba sotto. Il Chiodo Svasato in Dainetto, con 142 cm di fianchi nella M, è il più vicino al corpo dei quattro: sotto ci va una maglia, non una maximaglia.

Il terzo strato è quello che si toglie

In autunno, dalle nostre parti, la giornata cambia di dieci gradi fra le tre del pomeriggio e le otto di sera. Il capo che risolve non è quello pesante, è quello che sta in borsa.

La Giacca da Vento Over Impermeabile è nata esattamente per questo: si ripiega su sé stessa e si infila in una delle tasche frontali, diventando un sacchetto. La Camicia impermeabile a Quadri, 100 cm di lunghezza davanti e 106 dietro, fa lo stesso lavoro ma resta un capo da tenere addosso, più camicia che giacca.

I tessuti che reggono la sovrapposizione

Un tessuto che scende regge uno strato sopra. Un tessuto rigido no: fa una piega e quella piega resta.

Per questo in autunno lavoriamo molto con la viscosa e la maglieria pettinata, e per questo abbiamo scritto due articoli apposta su cos'è la viscosa e come si lava e su lyocell e tencel. Il dainetto scamosciato, che quest'anno è su parecchi nostri capi, sta a metà: ha corpo ma resta morbido, perché l'elastan che porta dentro gli lascia gioco.

Un esempio che funziona, e uno che non funziona

Funziona: Maglia Stile Orientale (140 cm di seno nella S/M, quindi contenuta) sotto la Camicia Lunga in Dainetto aperta come sovracamicia, con il Pantalone Cargo Elasticizzato. Un solo volume ampio, la camicia, e due capi che le stanno intorno senza competere.

Non funziona: la stessa camicia lunga sopra la Maximaglia a Pipistrello Fantasia, che da sola fa 180 cm di seno e ha la manica a pipistrello. Due ampiezze, due maniche larghe, e il giro manica di sotto più largo di quello di sopra: è esattamente il caso in cui alzando il braccio viene su tutto.

La maximaglia a pipistrello è un capo che sta benissimo da solo, con un pantalone pulito. È il principio di cui parliamo anche in come portare l'oversize: il volume va scelto, non accumulato.

Da dove partire

Se stai partendo da zero, conviene cominciare dal capospalla, perché è quello che detta le misure a tutto il resto. Se invece l'armadio è già pieno e manca solo il capospalla, vale il contrario: si sceglie per ultimo, sulle misure dei capi che hai già. Ne parliamo in guardaroba capsule.

Puoi vedere i capi della stagione nella collezione camicie e top e in pantaloni, oppure passare in uno dei nostri punti vendita: sulle sovrapposizioni, più che su qualsiasi altra cosa, dieci minuti in camerino valgono più di mezz'ora di foto.

Domande frequenti

Argomenti

  • Abbigliamento autunnale in taglie comode
  • Vestirsi a strati
  • Capospalla per taglie comode
  • Mezze stagioni
  • Sovrapposizioni
Martino Menegazzo

Scritto da

Martino Menegazzo

Fotografo e responsabile ecommerce

Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

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