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Viscosa: cos'è il tessuto, come cade e come lavarla

Viscosa: cos'è questa fibra, perché cade così bene sul corpo e come lavarla in lavatrice senza rovinarla, temperatura e asciugatura comprese.

Martino Menegazzo· 5 min di lettura

Viscosa: cos'è il tessuto, come cade e come lavarla

In breve

  • La viscosa è una fibra artificiale ricavata dalla cellulosa del legno, non sintetica e non naturale in senso stretto.
  • Cade a piombo e sfiora il corpo senza fasciarlo: per questo la scegliamo così spesso per i capi più fluidi.
  • Si sgualcisce con facilità e perde temporaneamente forza quando è bagnata: va trattata con delicatezza.
  • Si lava a freddo o massimo a 30 gradi, ciclo delicato, centrifuga breve, mai in asciugatrice.
  • Va stesa in piano, mai appesa bagnata, e stirata dal rovescio a temperatura media.

La viscosa è il tessuto che ricorre più spesso nei capi di Periodico, dai vestiti alle gonne fino ai pantaloni. In questo articolo raccontiamo cos'è davvero questa fibra, perché la scegliamo così spesso per capi pensati per un corpo morbido, e come lavarla e stirarla senza rovinarla.

Cos'è davvero la viscosa

La viscosa non è né una fibra sintetica né una fibra naturale in senso stretto: è artificiale. Si parte dalla cellulosa del legno, di solito eucalipto, faggio o pino, la si scioglie chimicamente e la si rigenera in filamenti sottili. Il risultato è un tessuto che nasce da una materia prima naturale ma passa attraverso un processo industriale, esattamente a metà tra il cotone e il poliestere.

Le clienti ci chiedono spesso cosa sia la viscosa, aspettandosi che sia solo un sinonimo di sintetico. Non lo è. Ed è proprio questa origine cellulosica a darle una mano fresca e una capacità di assorbire umidità che il poliestere non ha, mentre la lavorazione le regala una cascata che il cotone, più rigido, fatica a raggiungere.

Perché cade così bene su un corpo morbido

La viscosa non sta in piedi da sola: segue il corpo, non lo contiene. Su un capo strutturato come un vestito-camicia o una casacca, questo significa che il tessuto scende dalle spalle senza formare volumi rigidi, e si posa sui fianchi invece di tenderli.

È il motivo per cui torniamo spesso a questa fibra nei nostri capi più avvolgenti. Il vestito-camicia in tinta unita, 95% viscosa e 5% elastan, cade morbido dal colletto coreano fino all'orlo proprio perché la fibra non irrigidisce la silhouette. La maxi casacca in raso di viscosa, 100% viscosa, sfrutta la stessa qualità con le maniche raglan a tre quarti, che seguono il movimento del braccio senza tirare.

Cosa sapere prima di indossarla

Non è un tessuto che perdona la disattenzione, e preferiamo dirlo chiaro. La viscosa si sgualcisce con più facilità del cotone: dopo un giro in auto o una giornata seduta, sul davanti restano segni visibili. Non dipende da come è cucito il capo, è la natura della fibra.

Il secondo punto riguarda l'acqua. Bagnata, la viscosa perde temporaneamente parte della sua resistenza: è per questo che un capo appeso ancora gocciolante si allunga sotto il proprio peso, e può cambiare forma. Va trattata con più attenzione di un maglione di cotone proprio nella fase più delicata, quando è ancora umida.

La viscosa restringe: quando succede davvero

Sì, può restringere, ma non per magia: succede con acqua calda o con il passaggio in asciugatrice. Il calore fa muovere la fibra mentre perde umidità, e il risultato è un capo più corto o più stretto di quanto sia stato tagliato. A freddo o a 30 gradi, con asciugatura in piano, la misura resta quella del capo appeso in negozio.

Su ogni scheda prodotto del nostro catalogo trovate le misure reali del capo steso: se un giorno un capo dovesse tornarvi diverso da quelle misure, la causa quasi sempre è un lavaggio troppo caldo, non il tessuto in sé.

Viscosa, cotone e lino a confronto

Chi ci chiede la differenza tra viscosa e cotone di solito la sente al tatto prima ancora di leggerla. Ecco come si comportano i tre tessuti che usiamo di più in atelier.

Caratteristica Viscosa Cotone Lino
Mano al tatto Morbida, quasi liquida Più strutturata, asciutta Ruvida da nuova, si ammorbidisce con i lavaggi
Traspirabilità Alta, assorbe bene l'umidità Alta Molto alta
Come si sgualcisce Facilmente, segni marcati Meno, tiene la piega Molto, è la sua natura
Cura consigliata Freddo o 30 gradi, mai asciugatrice Fino a 40 gradi, tollera l'asciugatrice Freddo o 30 gradi, stirare umido

Come lavare la viscosa senza rovinarla

Il procedimento che seguiamo per i capi in viscosa è semplice, la parte che conta è non saltare nessun passaggio. Lavatrice a freddo o al massimo a 30 gradi, ciclo delicato per tessuti misti, detersivo neutro e centrifuga breve, intorno ai 600 giri. Se preferite il lavaggio a mano, acqua fredda, poco detersivo, nessuna torsione: si strizza appoggiando il capo su un asciugamano, non attorcigliandolo.

I capi in jersey di viscosa, come la gonna tubino in jersey di viscosa, tollerano bene il ciclo delicato in lavatrice grazie all'elastan che li accompagna. I capi in raso di viscosa, più fluidi e senza elastan, li trattiamo con più cautela, spesso a mano, per proteggere la superficie lucida della tessitura.

Come asciugarla e stirarla

L'asciugatrice è l'errore più comune, e anche il più facile da evitare: mai, per nessun capo in viscosa. Si stende in piano, disteso su un asciugamano, lontano dal sole diretto. Appeso bagnato, il capo si allunga sotto il peso dell'acqua e perde la forma originale, un problema che poi non si corregge più.

Per stirare, ferro a temperatura media e sempre dal rovescio, idealmente con il capo ancora leggermente umido. Sul dritto, soprattutto se il capo ha una stampa, come il pantalone a zampa in viscosa fantasia, o una finitura lucida come il raso, meglio interporre un panno sottile per evitare che il ferro lasci aloni.

Con queste attenzioni un capo in viscosa dura tranquillamente diverse stagioni. Se volete vedere dal vivo come cadono questi tessuti su capi morbidi e over, sfogliate le vestiti e gonne del nostro catalogo, oppure passate da uno dei nostri punti vendita per un consiglio su misura su lavaggio e vestibilità. Per capire quale taglia scegliere su un capo fluido come questi, trovate una guida dedicata nell'articolo su come scegliere la taglia nelle taglie comode.

Domande frequenti

Argomenti

  • Viscosa
  • Cura del tessuto
  • Fibre artificiali
  • Lavaggio in lavatrice
  • Jersey di viscosa
  • Raso di viscosa
  • Differenza tra viscosa e cotone
Martino Menegazzo

Scritto da

Martino Menegazzo

Fotografo e responsabile ecommerce

Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

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