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Lyocell e Tencel: cosa sono e perché cadono così bene
Lyocell e Tencel sono la stessa fibra: scopri come si ricava dal legno, perché cade morbida e pesante e come lavarla senza rovinarla in atelier.
Martino Menegazzo· 5 min di lettura

In breve
- Lyocell è il nome della fibra, Tencel è il marchio registrato di una lyocell prodotta da un'azienda austriaca: la sostanza è la stessa.
- Si ricava dalla cellulosa del legno con un processo a circuito chiuso in cui il solvente viene recuperato e riutilizzato.
- Cade pesante e liscia, quindi un abito in lyocell scende sul corpo senza gonfiare né appesantire la silhouette.
- Assorbe l'umidità meglio del cotone e resta fresca a contatto con la pelle, comoda anche nelle giornate più calde.
- Si lava a freddo con ciclo delicato e mai in asciugatrice: il calore intenso rovina la caduta del tessuto.
È una delle domande che le clienti ci fanno più spesso, quasi sempre nella stessa forma sbagliata in partenza: questo è in lyocell o in Tencel, come se fossero due materiali diversi da confrontare. Non lo sono. In questo articolo vi spieghiamo cosa significa davvero l'etichetta, come si ottiene questa fibra dal legno e perché, quando la lavorate addosso, cade in un modo che pochi altri tessuti riescono a replicare.
Lyocell e Tencel: la stessa fibra, due nomi diversi
Partiamo dalla confusione che genera più domande in negozio. Lyocell è il nome tecnico della fibra, quello che trovate scritto nella composizione con la sigla CLY. Tencel è invece un marchio commerciale registrato: è il nome con cui un'azienda austriaca vende la propria produzione di lyocell, con un processo brevettato ma appartenente alla stessa famiglia di fibra.
È lo stesso rapporto che c'è tra un ingrediente e il nome con cui un produttore lo commercializza: cambia chi lo fa e come lo chiama in etichetta, non cambia la sostanza. Quando in atelier parliamo di lyocell parliamo sempre di questo, indipendentemente dal fatto che sul cartellino del produttore compaia la dicitura generica o il marchio registrato.
Come nasce il lyocell: dalla cellulosa del legno al filo
Il lyocell si ricava dalla cellulosa del legno, sciolta in un solvente e poi filata per ottenere la fibra. La parte che lo distingue da altre fibre artificiali è il processo a circuito chiuso: il solvente usato per sciogliere la cellulosa non viene scaricato dopo l'uso, ma recuperato e rimesso in produzione per il ciclo successivo.
È un dettaglio di processo industriale, non un'etichetta da vetrina, ma è il motivo per cui il lyocell viene spesso citato come una delle fibre artificiali più pulite da produrre rispetto ad altre lavorazioni cellulosiche più datate. Non facciamo affermazioni ambientali che non sappiamo verificare fino in fondo: quello che possiamo dirvi con certezza è come funziona il processo, ed è un processo diverso da molte fibre artificiali tradizionali.
Perché un capo in lyocell cade così bene
Questa è la parte che si sente addosso, ed è quella per cui il lyocell è entrato stabilmente nei nostri capi. La fibra ha un peso specifico più alto rispetto ad altri tessuti artificiali e una superficie molto liscia: il risultato è una stoffa che non sta rigida e non si arriccia, ma segue il corpo e scende dritta.
Su un capo ampio, come un caftano o un abito smanicato, questa caduta fa la differenza tra un capo che scende con equilibrio e uno che gonfia. È il motivo per cui consigliamo il lyocell a chi cerca un vestito comodo che non aggiunga volume nei punti sbagliati: il tessuto lavora insieme alla forma del capo, non contro.
C'è poi la parte legata al comfort: il lyocell assorbe l'umidità meglio del cotone, quindi resta più fresco a contatto con la pelle nelle giornate calde, e la sua superficie liscia lo rende una scelta comoda anche per chi ha la pelle sensibile e cerca tessuti che non irritino.
Lyocell a confronto con viscosa e cotone
Sono tre fibre che si incontrano spesso negli stessi reparti, e vale la pena capire dove si assomigliano e dove no.
| Tessuto | Caduta | Assorbimento umidità | Cura |
|---|---|---|---|
| Lyocell | Pesante e liscia, segue il corpo | Alto, resta fresco | Freddo, delicato, no asciugatrice |
| Viscosa | Fluida e morbida | Buono | Freddo, delicato, si stira più facilmente |
| Cotone | Più strutturata, meno scivolosa | Buono ma assorbe più lentamente l'umidità | Anche a temperature più alte, resistente |
Se cercate un'altra fibra della famiglia cellulosica potete leggere anche il nostro articolo su viscosa cos'è e come si lava, un'altra fibra molto presente nei nostri capi con una caduta diversa ma altrettanto morbida.
Come si lava un capo in lyocell
La regola è semplice e vale per tutti i capi con questa composizione: lavaggio delicato a freddo, mai in asciugatrice. Le alte temperature e il calore secco tendono a irrigidire la fibra e a farle perdere quella caduta liscia che è il motivo per cui l'avete scelto.
Meglio stendere il capo ad asciugare in piano o appeso, evitando l'esposizione diretta e prolungata al sole. Se serve stirarlo, temperatura bassa e, quando possibile, con un panno protettivo tra ferro e tessuto. Sono le stesse accortezze che consigliamo per ogni capo delicato, e valgono ancora di più su un tessuto che deve la sua qualità proprio alla morbidezza della fibra.
I capi in lyocell del nostro atelier
In questo momento due dei nostri modelli sono in lyocell all'85%, con il restante 15% in poliestere per dare struttura al tessuto. Il primo è il Caftano Increspato con Pieghine, una maxi tunica con spalla scesa, manica a 3/4 e tasche sui fianchi: è proprio la leggerezza increspata del lyocell a far scendere il caftano senza appesantire la linea.
Il secondo è l'Abito Smanicato con Alamari, con chiusura ad alamari sulla scollatura, tasche sui fianchi e spacco frontale sul fondo. Se volete capire meglio come funziona questo dettaglio di chiusura potete leggere l'articolo dedicato agli alamari, cosa sono e come si portano. In entrambi i capi il lyocell è quello che permette all'abito di cadere dritto anche in un modello ampio.
Dove trovarlo
Se volete vedere e toccare la differenza tra il lyocell e altri tessuti, i due modelli citati sono disponibili nella categoria vestiti e gonne, insieme al resto del catalogo. Per una consulenza sulla taglia potete consultare la nostra guida taglie oppure scriverci direttamente su WhatsApp: vi sappiamo dire al volo se un capo in lyocell è quello giusto per voi.
Domande frequenti
Argomenti
- Lyocell
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- capi oversize
- lavaggio delicato

Scritto da
Martino Menegazzo
Fotografo e responsabile ecommerce
Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

