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Simboli lavaggio ed etichette vestiti: la guida completa

Simboli lavaggio spiegati uno per uno: bacinella, triangolo, quadrato, ferro e cerchio. Tabelle complete per capire ogni etichetta senza sbagliare mai.

Martino Menegazzo· 6 min di lettura

Simboli lavaggio ed etichette vestiti: la guida completa

In breve

  • Sull'etichetta i simboli seguono sempre lo stesso ordine: bacinella, triangolo, quadrato, ferro, cerchio.
  • I puntini dentro bacinella e ferro indicano la temperatura: più puntini, più calore consentito.
  • Le barre sotto un simbolo significano un trattamento più delicato, non un'informazione decorativa.
  • Una X su qualsiasi simbolo vuol dire sempre e solo divieto per quel trattamento.
  • Fotografa l'etichetta appena compri un capo: col tempo la stampa sbiadisce e le indicazioni si perdono.

Al bancone ce lo chiedono quasi ogni settimana: cosa vuol dire quel simbolo sull'etichetta. Le etichette di lavaggio seguono una logica precisa e identica su ogni capo, dal più semplice al più delicato. In questa guida spieghiamo cosa significano i simboli lavaggio, come si legge la sequenza sull'etichetta e quali sono gli errori che rovinano più spesso i vestiti.

Le cinque famiglie di simboli lavaggio, sempre nello stesso ordine

Ogni etichetta, italiana o straniera, riporta gli stessi cinque simboli nella stessa sequenza: prima la bacinella, poi il triangolo, il quadrato, il ferro e infine il cerchio. È l'ordine in cui un capo passa dal lavaggio all'eventuale tintoria.

Dentro questa logica ci sono tre chiavi di lettura valide per quasi tutti i simboli. I puntini, dentro bacinella e ferro, indicano la temperatura: più puntini ci sono, più calore il tessuto sopporta. Le barre sotto un simbolo indicano invece un trattamento via via più delicato: nessuna barra è il programma normale, una barra è delicato, due barre sono molto delicato. E una X sopra qualunque simbolo significa sempre la stessa cosa: quel trattamento è vietato.

Bacinella: il simbolo del lavaggio e la sua temperatura

La bacinella con l'acqua dentro è il primo simbolo e il più consultato. I puntini indicano la temperatura massima consigliata, non quella minima: lavare più freddo va sempre bene, più caldo rischia di rovinare il capo.

Simbolo (descritto) Significato
Bacinella con un puntino Lavaggio a 30°C
Bacinella con due puntini Lavaggio a 40°C
Bacinella con tre puntini Lavaggio a 50°C
Bacinella con quattro puntini Lavaggio a 60°C
Bacinella con cinque puntini Lavaggio a 70°C
Bacinella con una mano immersa dentro Solo lavaggio a mano
Bacinella con una barra sotto Programma delicato o per lana
Bacinella con due barre sotto Programma molto delicato
Bacinella con una X sopra Non lavare, né a mano né in lavatrice

I capi in viscosa, come il vestito-camicia in tinta unita, viaggiano quasi sempre su bacinella con una barra sotto: fibra che assorbe acqua, ciclo delicato, mai centrifugato a lungo.

Triangolo: candeggio sì o no

Il triangolo è il simbolo più semplice, con solo tre varianti, ma il candeggio sbagliato scolorisce e indebolisce la fibra in modo irreversibile.

Simbolo (descritto) Significato
Triangolo vuoto Candeggio consentito, anche al cloro
Triangolo con due righe oblique all'interno Solo candeggio senza cloro (a base di ossigeno)
Triangolo con una X sopra Nessun tipo di candeggio

Quadrato: la temperatura in asciugatrice

Il quadrato riguarda l'asciugatura. Con un cerchio dentro indica l'asciugatrice a tamburo, e come per la bacinella i puntini regolano la temperatura. Senza cerchio indica invece come asciugare senza tamburo: steso, appeso o all'ombra.

Simbolo (descritto) Significato
Quadrato con cerchio e un puntino Asciugatrice a bassa temperatura
Quadrato con cerchio e due puntini Asciugatrice a temperatura normale
Quadrato con cerchio e una X sopra Non asciugare in asciugatrice
Quadrato con una riga orizzontale al centro Asciugare disteso in piano
Quadrato con una riga verticale Asciugare appeso, senza centrifuga
Quadrato con una riga diagonale nell'angolo Asciugare all'ombra, mai al sole diretto

I capi in lyocell come il caftano increspato con pieghine vanno asciugati stesi: il tamburo deforma le pieghe che danno la forma al capo.

Ferro: la temperatura di stiratura

Anche il ferro segue la logica dei puntini, su tre livelli soltanto, perché sopra i 200 gradi nessun tessuto comune resiste. Una X sul vapore ha un significato diverso dalla X sul ferro intero: vieta solo la stiratura a vapore, non quella a secco.

Simbolo (descritto) Significato
Ferro con un puntino Stiratura bassa, fino a 110°C, fibre sintetiche
Ferro con due puntini Stiratura media, fino a 150°C, lana e seta
Ferro con tre puntini Stiratura alta, fino a 200°C, cotone e lino
Ferro con una X sopra Non stirare in nessun caso
Ferro con una X sul vapore Non stirare a vapore

Il pantalone crop in misto lino è per il 70% viscosa e solo per il 30% lino: in casi così, indipendentemente dai puntini in etichetta, in atelier consigliamo comunque di restare cauti con il calore e di usare sempre un panno o un velo d'acqua, perché è la fibra più delicata a comandare, non quella percentualmente maggioritaria.

Cerchio: lavaggio professionale e tintoria

Il cerchio è l'ultimo simbolo e riguarda i capi che vanno affidati a una tintoria. Non serve distinguere i solventi indicati dalle lettere, basta riconoscere che quel cerchio esiste per evitare di lavare in lavatrice un capo che invece va portato fuori.

Simbolo (descritto) Significato
Cerchio vuoto o con la lettera P o F Lavaggio a secco in tintoria professionale
Cerchio con la lettera W Lavaggio professionale a umido (wet cleaning)
Cerchio con una X sopra Il capo non va portato in tintoria

Gli errori più comuni e come evitarli

Ce ne sono tre che vediamo tornare più spesso al bancone, e che con un'etichetta letta bene si evitano del tutto.

  • Ammorbidente su tessuti tecnici e sul lino: appesantisce la fibra, su un tessuto elasticizzato riduce la capacità di tornare in forma, sul lino toglie la ruvidezza che lo rende fresco al tatto.
  • Asciugatrice sui capi in viscosa: la fibra assorbe molta acqua e con il calore del tamburo si restringe, va sempre asciugata stesa, mai centrifugata a lungo.
  • Ferro diretto su un tessuto lucido: il contatto con la piastra calda lucida in modo permanente le zone toccate, sui tessuti lucidi serve sempre un panno, con il ferro appena sollevato.

Il consiglio più utile che diamo in negozio resta però un altro: fotografa l'etichetta appena acquisti un capo. La stampa sbiadisce con i lavaggi e, quando il cartellino si stacca, quell'informazione va persa; con una foto sul telefono resta a portata di mano ogni volta che serve.

Per dubbi su un capo comprato da noi, scrivici su WhatsApp. Puoi anche leggere come si lavano i capi in viscosa e i capi in lino, o sfogliare il catalogo per vedere le composizioni prima di acquistare.

Domande frequenti

Argomenti

  • Simboli di lavaggio sulle etichette
  • Temperatura e delicatezza dei trattamenti
  • Cura dei capi in tessuti naturali e delicati
  • Bacinella, triangolo, quadrato, ferro, cerchio
  • Viscosa, lino, lyocell
  • Errori comuni di lavaggio
Martino Menegazzo

Scritto da

Martino Menegazzo

Fotografo e responsabile ecommerce

Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

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