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Collo alla coreana: cos'è e come si porta la camicia coreana

Il collo alla coreana è una fascia alta senza punte: niente scollo a V, zona spalle-viso pulita. Cosa sapere sulla camicia coreana prima di sceglierla.

Martino Menegazzo· 5 min di lettura

Collo alla coreana: cos'è e come si porta la camicia coreana

In breve

  • Il collo alla coreana è una fascia stretta e dritta, senza le punte della camicia classica.
  • In inglese si chiama mandarin collar o band collar; in italiano è rimasto legato alla parola coreana.
  • Senza punte non si apre uno scollo a V: utile su chi ha il seno importante o il collo corto.
  • Sotto una giacca il collo alla coreana non fa massa e resta pulito sul davanti.
  • Le collane lunghe si abbinano meglio delle corte, che restano schiacciate contro la fascia.

In atelier ce lo chiedono spesso davanti allo specchio: perché questo collo non ha le punte come una camicia normale? È il collo alla coreana, una fascia di tessuto che gira intorno al collo senza aprirsi a triangolo. In questo articolo trovi cosa cambia rispetto a un colletto classico, perché si chiama così, su chi funziona meglio e come trattarlo quando lo stiri.

Cos'è il collo alla coreana

È una fascia di tessuto stretta che gira attorno alla base del collo e si chiude sul davanti con un bottone o un piccolo gancetto. La differenza con il colletto classico sta tutta qui: niente punte piegate che si aprono a triangolo sopra lo sterno, solo una banda dritta che segue il collo.

Chi lo cerca online scrive spesso camicia senza colletto, ma il termine è impreciso: il colletto c'è, semplicemente non ha le due punte separate. È il motivo per cui in molti negozi trovi il modello etichettato sia come colletto coreano che come collo alla coreana: descrivono la stessa costruzione.

Perché si chiama coreana

Il nome italiano è soprattutto una questione di uso linguistico. In inglese lo stesso modello si chiama mandarin collar o band collar: nomi diversi per la stessa costruzione, la fascia dritta senza punte che gira intorno al collo. In italiano il termine che si è affermato nei negozi è coreana, ed è rimasto legato a questo tipo di collo anche su casacche e giacche, oltre che sulle camicie.

Il significato pratico del collo alla coreana è comunque semplice: è un collo senza aperture laterali, pensato per restare chiuso o aperto di un solo bottone, mai spalancato come un colletto classico.

A chi sta bene la camicia coreana

Qui viene il punto che interessa davvero al bancone. Il colletto classico, con le sue due punte, apre uno scollo a V che disegna un triangolo su ciascun lato del collo. Su un seno importante quel triangolo si accentua, e su un collo corto le punte finiscono per accorciarlo ancora di più visivamente.

Il collo alla coreana toglie questo passaggio. La fascia resta stretta e dritta, non si apre, e lascia tutta la zona fra spalle e viso pulita e continua. È uno dei motivi per cui torna spesso nelle camicie a coreana da donna pensate per taglie comode: valorizza senza aggiungere linee spezzate dove già ce ne sono altre, per esempio con una scollatura o una collana. Se vuoi capire meglio come lavorare su proporzioni ed equilibrio in generale, trovi altri spunti pratici in come vestirsi valorizzando le forme.

C'è anche un vantaggio pratico sotto una giacca: senza le punte che si accavallano al collo del giacchino, la camicia non fa massa. Il profilo resta piatto, e la giacca chiude meglio.

Quanti bottoni lasciare aperti

Dipende da quanto vuoi che si veda la fascia. Il primo bottone, quello della fascia stessa, si può lasciare slacciato per un'aria più morbida: apre una piccola scollatura pulita, senza mai arrivare al décolleté perché la costruzione del collo non lo permette. Chiuso invece dà un effetto più composto, giusto per l'ufficio o per un colloquio.

Con una camicia a coreana da donna in versione oversize, come quelle con balza sul fondo o abbottonatura lunga, un secondo bottone slacciato all'altezza dello sterno bilancia i volumi senza scoprire troppo. Se ti interessa il tema dei volumi larghi, ne parliamo più a fondo in come portare l'oversize.

Collane sì, collane no: come abbinare gli accessori

La regola che vale quasi sempre: le collane corte, quelle che poggiano alla base del collo, restano schiacciate contro la fascia e si vedono a fatica, spesso finiscono per sparire sotto il tessuto. Le collane lunghe invece scendono sotto il colletto, creano una linea verticale pulita e sono quelle che davvero si notano.

Stesso discorso per gli orecchini: con un collo alto e chiuso, un pendente lungo bilancia meglio della lobo classico, perché allunga la stessa zona che la fascia tiene compatta.

Accessorio Con collo alla coreana Perché
Collana corta (girocollo) Sconsigliata Resta schiacciata contro la fascia, poco visibile
Collana lunga Consigliata Scende sotto il colletto, crea verticalità
Orecchini pendenti Consigliati Bilanciano la linea alta e chiusa del collo
Foulard annodato Da evitare sopra la fascia Aggiunge volume dove il collo è già alto

Come si stira il collo alla coreana

La fascia va sempre stirata per prima, aperta e distesa sull'asse, prima che il resto della camicia asciughi o si sgualcisca di nuovo mentre la maneggi. È la parte che si vede di più quando la camicia è indossata, quindi vale la pena dedicarci un minuto in più.

La nostra Camicia a Coreana Fantasia usa tessuti diversi a seconda della stampa scelta: quella a fiori è in cotone, quella con i coniglietti è in viscosa al cento per cento. Sul cotone puoi tenere una temperatura più alta. Sulla viscosa conviene abbassarla e, se possibile, stirare dal rovescio, per non lucidare la stampa. Dopo il collo passa a spalline, davanti con l'abbottonatura e infine le maniche con il polsino.

Scopri le camicie a coreana in atelier

Le due schede che teniamo in questo periodo hanno la stessa costruzione, manica lunga con polsino e balza sul fondo, ma fantasie diverse: la Camicia a Coreana Fantasia, disponibile a fiori in cotone o a coniglietti in viscosa, e la Camicia a Coreana Fantasia Cashmere, in viscosa stampata con una fantasia diversa. Le trovi entrambe con le misure reali del capo steso in scheda, dalla M alla XXL.

Puoi vederle insieme al resto delle camicie e dei top nella collezione camice e top, o passare in atelier per provarle: la guida taglie è sempre a disposizione se hai dubbi sulla misura giusta.

Domande frequenti

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  • collane e accessori
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Martino Menegazzo

Scritto da

Martino Menegazzo

Fotografo e responsabile ecommerce

Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

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