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Caftano donna: cos'è, quando indossarlo e come si porta
Cos'è davvero un caftano donna, come si porta di giorno, in spiaggia e la sera, e come si differenzia da una tunica lunga o da un kimono elegante.
Martino Menegazzo· 5 min di lettura

In breve
- Il caftano è una tunica lunga senza cuciture in vita, si infila dalla testa e scende dritta dalle spalle.
- A differenza del kimono, non ha apertura sul davanti né cintura: la sua ampiezza è progettata, non aggiunta.
- Sopra il costume o su un pantalone leggero, il caftano funziona bene perché non stringe mai in un punto solo.
- La lunghezza va scelta in base alla circonferenza fianchi reale del capo, non alla taglia scritta sull'etichetta.
- Di sera basta cambiare scarpe e aggiungere un gioiello: la forma del caftano resta la stessa, giorno e sera.
È uno dei capi che ci chiedono più spesso al bancone, soprattutto in questo periodo: c'è sempre qualcuna in cerca di qualcosa di comodo da vivere tutto il giorno, ma che non sembri un accappatoio. In questo articolo vediamo cos'è davvero un caftano, da dove arriva, come si porta di giorno, in spiaggia e la sera, e in cosa si distingue da una tunica o da un kimono, due parole che spesso vengono usate come sinonimi ma non lo sono.
Cos'è un caftano, esattamente
Il caftano è una veste lunga e ampia, di origine mediorientale e nordafricana, che si infila dalla testa e scende dritta dalle spalle fino a metà polpaccio o ai piedi. Non ha una costruzione sagomata in vita: non c'è una cucitura che stringe, non c'è una pinza che segna il punto vita. L'ampiezza fa parte del disegno del capo, non è un compromesso.
Il capo che teniamo come riferimento in atelier è il Caftano Increspato con Pieghine, in lyocell semi-trasparente increspato: spalla scesa, manica a tre quarti con ripresa a bottone, tasche sui fianchi. Sul capo steso misura 158 cm di circonferenza seno e 164 cm di circonferenza fianchi, per 113 cm di lunghezza totale. Sono numeri che raccontano bene cosa significa "ampio per disegno": la stoffa non tocca mai il corpo se non dove decidi tu, con una cintura posata sopra, mai stretta.
Perché funziona bene su un corpo morbido
La lyocell e la viscosa, i tessuti con cui lavoriamo di più i caftani, cadono con un peso morbido che segue il movimento senza aderire. Il punto vita non è mai marcato, quindi non c'è una linea che debba "reggere" o segnare qualcosa: la stoffa scende e basta. È lo stesso motivo per cui, quando parliamo di come vestirsi valorizzando le forme, torniamo sempre sulla stessa idea: la proporzione conta più della vestibilità stretta.
La spalla scesa, che ritroviamo su quasi tutti i nostri caftani, allunga la linea delle spalle senza stringere il giro braccio. Le tasche sui fianchi, come sul Caftano Increspato con Pieghine, non sono solo comode: aiutano l'occhio a leggere il capo come un blocco unico, morbido, senza interruzioni. È lo stesso principio che guida i capi oversize che trattiamo in negozio: l'equilibrio si costruisce con la proporzione, non riducendo il volume del tessuto.
Caftano, tunica e kimono: le differenze
Sono tre parole che i clienti usano spesso come fossero intercambiabili, ma la costruzione del capo cambia parecchio.
| Capo | Come si indossa | Chiusura | Origine |
|---|---|---|---|
| Caftano | Si infila dalla testa | Nessuna, al massimo una cintura posata | Medio Oriente, Nord Africa |
| Tunica | Si infila dalla testa | Nessuna | Termine generico, nessuna origine unica |
| Kimono | Si apre sul davanti | Cintura in vita (obi o simile) | Giappone |
La tunica lunga è di fatto il termine più ampio: descrive qualsiasi capo che scende dritto senza forma in vita, e il caftano è una tunica specifica, con una sua storia e delle sue proporzioni tipiche (spesso maniche larghe o a tre quarti, lunghezza vicina ai piedi). Il kimono invece si distingue subito al tatto: ha un'apertura frontale e una cintura che ne definisce la forma quando lo si chiude. Se un capo si apre davanti e si lega, non è un caftano.
Come si porta il caftano di giorno
Di giorno lo teniamo semplice, perché il capo fa già gran parte del lavoro da solo. In atelier lo abbiniamo a sandali bassi, una borsa capiente e, quando le temperature calano, una giacca leggera sopra. Non serve altro: aggiungere troppi accessori a un caftano ampio rischia solo di appesantire quello che è già un capo d'impatto.
Se cerchi qualcosa di simile ma più corto, da portare con un pantalone invece che da sola, la Maxi Casacca in Raso di Viscosa segue la stessa logica del caftano, colletto a coreana e maniche raglan a tre quarti, ma si ferma a circa 90 cm di lunghezza davanti: è più una tunica corta da abbinare che un vestito completo. Utile per capire, per contrasto, dove finisce la tunica e comincia il caftano vero e proprio.
Il caftano da mare e quello elegante da sera
Il caftano da mare è probabilmente l'uso più immediato: sopra il costume, appena usciti dall'acqua o per la cena in riva. Su un tessuto semi-trasparente come la lyocell del Caftano Increspato con Pieghine, sotto basta il costume, senza aggiungere altro.
Di sera cambia poco della forma, cambiano gli accessori: bastano sandali con un po' di tacco e orecchini importanti; se vuoi, aggiungi anche una cintura sottile posata in vita, mai stretta. Un caftano elegante non ha bisogno di essere un capo diverso da quello che porti in spiaggia: basta cambiare quello che ci metti intorno. Se preferisci una linea leggermente più strutturata per la sera, il Maxi Abito in Tessuto Goffrato, in viscosa goffrata elasticizzata, ha la stessa spalla scesa ma una balza sul fondo che dà più movimento al camminare.
Che lunghezza scegliere e cosa mettere sotto
La taglia scritta sull'etichetta dice poco su come cadrà un caftano: quello che conta davvero è la circonferenza fianchi del capo steso, riportata su ogni scheda prodotto. Un caftano troppo stretto ai fianchi perde l'effetto tunica e comincia a segnare punti che non vuoi segnare; uno troppo lungo va bene solo se, con le scarpe che hai in mente, non arriva a terra.
Sotto, la regola è la stessa che diamo sempre in guida alle taglie: parti dalla misura del capo, non dalla taglia. Se il tessuto è semi-trasparente e non lo porti sul costume, un top leggero e un pantalone morbido o dei leggings bastano.
Puoi vedere questi capi e altri modelli simili nella collezione vestiti e gonne, oppure provarli di persona nei nostri punti vendita: sul caftano, più di altri capi, è la caduta del tessuto a fare la differenza, e quella si sente meglio addosso che in foto.
Domande frequenti
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Scritto da
Martino Menegazzo
Fotografo e responsabile ecommerce
Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

