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Gonna a portafoglio: come si porta e perché sta bene
La gonna a portafoglio si chiude invece di infilarsi, quindi la vita si regola da sé. Ecco come si porta, come si chiude e con cosa abbinarla.
Martino Menegazzo· 5 min di lettura

In breve
- La gonna a portafoglio si avvolge e si chiude, quindi la vita si regola da sé invece di essere fissa come con una zip.
- La chiusura tiene bene se il verso della sovrapposizione è corretto e la lunghezza segue la propria misura di fianchi.
- La gonna a tulipano ha una linea più raccolta e un orlo pulito, diversa da una svasata ampia o da una tubino dritta.
- L'elastico in vita regolabile e l'assenza di zip rendono la gonna a portafoglio pratica da mettere in valigia.
- Si porta bene con la maglia dentro, per segnare la vita, oppure con un top morbido sopra, per un look più rilassato.
La gonna a portafoglio è il capo che si adatta alla giornata invece di obbligarti ad adattarti a lei. Non si infila come un tubino: si avvolge e si chiude, quindi la vita non è un numero fisso scritto sull'etichetta ma un punto che decidi tu, la mattina, con un gesto solo. In questo articolo vediamo come funziona la chiusura, come evitare che si apra camminando, cosa cambia tra una gonna a tulipano e le altre forme del catalogo, e come si porta bene in ogni stagione.
Perché la gonna a portafoglio non ha una vita fissa
In una gonna con zip la vita è bloccata: se un giorno ti senti più comoda con un centimetro in più, non hai margine. Nella gonna a portafoglio il punto in cui i due pannelli si incontrano non è cucito in un posto solo, si sposta. Per chi ha fianchi pieni o una vita che cambia di qualche centimetro da un periodo all'altro, la gonna a portafoglio funziona meglio proprio per questo: si adatta lei, invece di dover trovare tu la taglia perfetta al primo tentativo. È il motivo per cui, quando qualcuna entra in negozio cercando una gonna "che vada bene comunque", finiamo quasi sempre per proporle questa forma.
Come si chiude la gonna a portafoglio, e come non farla aprire camminando
Il principio è semplice: un pannello di tessuto passa sopra l'altro fianco e si ferma con un punto di chiusura, che varia a seconda del modello. Il verso conta: il pannello che sta sopra deve coprire quello sotto con un margine reale, non solo sfiorarlo, altrimenti a ogni passo l'apertura si allarga. Nella nostra gonna in cady la soluzione è diretta: un elastico in vita fa da base, e un bottone sul fianco blocca la sovrapposizione. Non c'è nulla da annodare e nulla che si allenti durante il giorno, ed è proprio la combinazione che consigliamo in atelier a chi cerca una chiusura che tenga senza doverci pensare.
La gonna a portafoglio a tulipano: cosa cambia rispetto a una svasata o a una tubino
La gonna a tulipano prende il nome dalla sua linea: il tessuto si raccoglie leggermente verso il basso, come un bocciolo, invece di allargarsi o restare dritto. È una forma strutturata ma non aderente, con un orlo pulito che non ha bisogno di essere sistemato. La nostra versione è in cady elasticizzato, 97% poliestere e 3% elastan, lunga 83 cm nella taglia S/M: più corta delle gonne svasate del catalogo, che arrivano a 110 cm, e leggermente più corta anche delle tubino, ferme a 90 cm. È una differenza che si vede subito: la gonna svasata in raso si muove e si gonfia camminando, la gonna tubino in jersey di viscosa segue la linea del corpo dall'inizio alla fine, la tulipano sta nel mezzo: struttura sui fianchi, morbidezza verso l'orlo.
Come si porta la gonna a portafoglio: maglia dentro o maglia fuori
Con la maglia infilata dentro la chiusura frontale si vede e la vita resta definita, è la scelta giusta se vuoi che la gonna sia il punto centrale del look. Con un top morbido lasciato fuori, invece, l'effetto è più rilassato e la sovrapposizione diventa un dettaglio appena accennato. Entrambe le versioni funzionano con una scarpa bassa per il giorno o con un tacco per la sera: è una gonna che passa dal negozio alla cena senza bisogno di cambiarsi.
Perché la gonna a portafoglio è un capo furbo in valigia
La gonna a portafoglio è comoda da mettere in valigia soprattutto per come è costruita: niente zip, solo un elastico in vita e un bottone sul fianco, quindi si piega in poco spazio senza parti rigide. L'elastico in vita è anche il motivo per cui resta comoda dopo qualche giorno di viaggio, quando si mangia diversamente dal solito, senza che tu debba pensarci. In atelier la consigliamo spesso proprio per questo, insieme a una maglia neutra e un paio di scarpe basse: bastano tre pezzi per coprire più giorni.
La gonna a portafoglio e le altre gonne del catalogo a confronto
| Modello | Forma | Lunghezza (S/M) | Composizione |
|---|---|---|---|
| Portafoglio a Tulipano in Cady | Raccolta, a bocciolo, elastico e bottone laterale | 83 cm | 97% PL, 3% EA |
| Svasata in Raso | Ampia, morbida, si muove camminando | 110 cm | 95% VI, 5% EA |
| Svasata in Viscosa Fantasia | Ampia, fantasia cashmere | 110 cm | 100% VI |
| Tubino in Jersey di Viscosa | Aderente, linea dritta | 90 cm | 95% VI, 5% EA |
| Tubino in Viscosa a Coste | Aderente, effetto a coste | 90 cm | 95% VI, 5% EA |
Se cerchi movimento, guarda le svasate. Se preferisci una linea pulita e dritta, le tubino. Se vuoi una vita che si regola da sola e una forma a metà tra le due, la portafoglio a tulipano è quella giusta.
Trova la tua gonna a portafoglio
Le misure indicate qui sopra sono quelle reali del capo steso, non una taglia standard: trovi la spiegazione completa nella nostra guida alle taglie, utile anche per capire come scegliere la taglia giusta in taglie comode. Puoi vedere l'intera selezione di gonne nella collezione vestiti e gonne, oppure leggere come valorizzare le proporzioni quando scegli un capo nuovo. Se hai dubbi su una misura o vuoi vedere il cady dal vivo, scrivici su WhatsApp o passa in uno dei nostri punti vendita: te la facciamo provare.
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Scritto da
Martino Menegazzo
Fotografo e responsabile ecommerce
Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

