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Curvy: cosa significa davvero (e perché ci interessa fino a un certo punto)
Curvy significato: da dove arriva la parola, da che taglia si è curvy secondo la moda, le differenze con taglie forti e plus size, e come la vediamo noi in atelier.
Martino Menegazzo· 3 min di lettura

In breve
- Curvy è un anglicismo entrato nell'italiano intorno al 2010: indica un corpo morbido, con curve.
- Non esiste una taglia ufficiale da cui si è curvy. Nella moda italiana si usa di solito dalla 46-48 in su.
- Taglie forti, plus size e curvy descrivono la stessa cosa con toni diversi.
- Per noi la parola conta meno della vestibilità: un capo o veste bene o non veste.
Se hai cercato "curvy significato" probabilmente hai già un'idea e vuoi una conferma. Te la diamo subito, e poi ti raccontiamo perché in atelier questa parola la usiamo poco.
Da dove arriva la parola
Curvy viene dall'inglese curve, curva. In italiano è arrivata attraverso la moda e i social intorno al 2010, e la Treccani l'ha registrata fra i neologismi, con il senso di forme morbide, giunoniche.
Prima si diceva quasi solo "taglie forti". Chi ha qualche anno di negozio alle spalle, come la nostra famiglia, se lo ricorda bene: era la scritta sulle vetrine, sulle etichette, sui cartelli dei mercati. Curvy è nata anche come reazione a quel linguaggio, che a molte donne non è mai piaciuto. Suona meglio, è più leggera, viene dal mondo delle modelle e non da quello dei camici.
Da che taglia si è curvy?
Non c'è una risposta ufficiale, e chi te la dà con sicurezza sta inventando. Nella moda italiana il termine si applica di solito dalla 46-48 in su. Alcuni marchi partono dalla 44, altri dalla 50. È una convenzione di mercato: serve ai negozi per organizzare gli scaffali, non a descrivere un corpo.
Questa è la parte che ci fa sorridere. Una donna alta un metro e ottanta con la 46 e una donna alta un metro e cinquantacinque con la 46 hanno due corpi completamente diversi. Stessa etichetta, vestibilità che non c'entrano niente l'una con l'altra. La taglia da sola dice poco; le proporzioni dicono quasi tutto.
Curvy, taglie forti, plus size, oversize: chi è chi
Quattro parole che si incrociano di continuo. In breve:
| Termine | Cos'è | Tono |
|---|---|---|
| Curvy | Corpo con curve, dalla 46-48 in su (convenzione) | Moderno, da social |
| Taglie forti | Lo stesso segmento di taglie | Storico, da negozio italiano |
| Plus size | Lo stesso, in inglese | Da ecommerce internazionale |
| Oversize | Una vestibilità ampia, non una taglia | Tecnico, vale per ogni corpo |
L'ultima riga è quella che ci riguarda. Oversize non descrive il corpo di chi indossa: descrive come il capo è costruito. Un abito a trapezio è oversize sulla 42 e sulla 56, e su tutte e due deve cadere bene. È un lavoro di modellistica, non di etichette.
Come la vediamo noi
Periodico nasce a Firenze nel 1999 dalla convinzione che lo stile non abbia limiti di taglia e di età. In ventisette anni di atelier abbiamo vestito donne che si definiscono curvy, donne che odiano la parola, donne che non se lo sono mai chiesto. Avevano in comune una cosa sola: volevano capi belli che vestissero bene, senza dover passare dal reparto "speciale".
Per questo sul nostro sito non trovi una sezione curvy. Trovi un catalogo dove ogni capo è disegnato con vestibilità ampia e provato su corpi diversi prima di andare in produzione. Se la parola curvy ti rappresenta, benissimo. Se non ti rappresenta, benissimo lo stesso: l'abito non lo chiede.
Se vuoi vedere come vestono i capi dal vivo, vieni a trovarci nei negozi a Firenze o al LAB di Signa. Le sarte sono a due passi e i camerini non giudicano nessuno.
Domande frequenti
Fonti
- curvy (Neologismi) · Treccani (consultato Giugno 2026)
https://www.treccani.it/vocabolario/curvy_(Neologismi)/
Argomenti
- Curvy
- Taglie comode
- Taglie forti
- Plus size
- Body positivity

Scritto da
Martino Menegazzo
Fotografo e responsabile ecommerce
Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.
