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Abbigliamento ufficio donna: come vestirsi al colloquio di lavoro
Guardaroba da ufficio che si ricombina e la regola giusta per come vestirsi a un colloquio di lavoro, con consigli pratici in taglie comode.
Martino Menegazzo· 6 min di lettura

In breve
- Per l'ufficio bastano due pantaloni, due camicie o casacche, una gonna e una giacca o un cardigan.
- Un pantalone che non tira da seduta è più professionale di uno perfetto solo in piedi.
- Una casacca o una camicia over toglie il pensiero fisso sui bottoni per tutto il giorno.
- Al colloquio ci si veste mezzo tono sopra il dress code dell'azienda, mai due toni sopra.
- Nessun capo va provato per la prima volta il giorno del colloquio, nemmeno le scarpe.
A settembre tornano insieme due esigenze che chiedono un guardaroba pensato: la routine dell'ufficio, tutti i giorni, e sapere come vestirsi a un colloquio di lavoro, l'occasione che capita una volta sola e non perdona un capo scelto all'ultimo momento. Sono due problemi diversi, con soluzioni diverse, e in questo articolo li teniamo separati: prima il guardaroba quotidiano che si ricombina da solo, poi la regola vera per il colloquio, senza sbagliare per eccesso o per difetto.
Abbigliamento ufficio donna: un guardaroba che si ricombina
Chi lavora in ufficio cinque giorni su cinque non ha bisogno di un armadio pieno. Ha bisogno di pochi capi che si scambiano tra loro senza sforzo. La base che consigliamo al bancone è semplice: due pantaloni, due tra camicie e casacche, una gonna e una giacca o un cardigan. Con questi sette pezzi si costruiscono più di dieci combinazioni diverse, e la settimana lavorativa non chiede altro.
Il punto non è avere tanto, è avere pezzi che parlano tra loro. Un pantalone dritto neutro va con qualsiasi camicia. Una gonna tubino va con la stessa camicia di lunedì e con la maglia di martedì. La giacca o il cardigan sistemano quasi ogni combinazione, quindi conviene sceglierne uno buono e portarlo spesso, invece di comprare due giacche mediocri che restano appese.
| Capo | Quante volte lo usi | Con cosa lo abbini |
|---|---|---|
| Due pantaloni | 3-4 giorni a settimana | camicia, casacca, maglia |
| Due camicie o casacche | 3-4 giorni a settimana | pantalone, gonna |
| Una gonna tubino | 1-2 giorni a settimana | camicia, maglia leggera |
| Giacca o cardigan | tutti i giorni, sopra tutto | qualsiasi combinazione |
Perché ragionare a combinazioni, non a completi
Chi compra un completo lo indossa una volta e poi lo lascia in fondo all'armadio, perché quel pantalone va bene solo con quella giacca. Comprare pezzi pensati per combinarsi è più utile nel tempo: il pantalone dritto in cady, elasticizzato e senza cuciture sui fianchi, va sotto una camicia classica oggi e sotto una maglia leggera domani. La maxi casacca con scollo a V, in misto lino con balza sul fondo, funziona sopra un pantalone e sopra una gonna, quindi conta doppio nel guardaroba.
Il vantaggio pratico si vede anche nella gestione quotidiana: meno capi diversi vuol dire meno etichette da controllare, meno lavaggi separati e meno tempo perso la mattina a cercare cosa mettere. È lo stesso principio che vale per un guardaroba curvy in generale: la comodità e la proporzione contano più della quantità.
Look ufficio donna: cosa deve funzionare da seduta
Un pantalone perfetto in piedi ma che tira quando ci si siede alla scrivania non è un buon pantalone da ufficio, è solo un pantalone fotogenico. Chi passa otto ore seduta ha bisogno di elastico in vita, di tasche che non si aprono con il movimento e di una vestibilità che regge anche dopo il terzo caffè. I pantaloni a sigaretta elasticizzati, in tessuto elasticizzato con tasche applicate sul davanti, restano composti anche dopo una riunione lunga. La gonna tubino in jersey di viscosa, con elastico in vita, si comporta allo stesso modo: aderisce senza segnare, e non si arrampica quando ci si siede.
Vale una regola semplice, e la ripetiamo spesso a chi entra in negozio: se un capo ti fa pensare alla vita mentre lavori, non è il capo giusto per l'ufficio, per quanto sia bello appeso sulla gruccia.
Camicie e casacche: la sicurezza di non controllare i bottoni
Una camicia che si apre tra un bottone e l'altro toglie sicurezza tutto il giorno, anche a chi la indossa senza pensarci. Per questo in atelier consigliamo spesso una casacca o una camicia over al posto della camicia aderente: la stessa eleganza, senza il pensiero fisso. La camicia over modello maschile, in popeline di cotone lavato con abbottonatura sul davanti e tasche sui fianchi, si porta dentro o fuori dal pantalone e non chiede attenzione durante la giornata.
Il colore scuro non è obbligatorio, anzi. Un blu, un verde o un bordeaux letti come colori d'ufficio funzionano quanto il nero, e su un fondo scuro spiccano di più. La scelta del colore conta meno della vestibilità: meglio una camicia comoda in un colore vivo che una scura che tira sul petto.
Come vestirsi a un colloquio di lavoro
La regola che funziona sempre è vestirsi mezzo tono sopra il dress code dell'azienda, mai due. Se l'ambiente è casual, un pantalone sartoriale con una maglia semplice basta e avanza: arrivare in giacca e camicia rigida comunicherebbe che non si conosce il posto. Se l'ambiente è formale, resta formale, ma un dettaglio più morbido, come una casacca al posto della camicia rigida, mostra cura senza sembrare in costume di scena.
Vestirsi troppo sopra il tono giusto è un errore quanto vestirsi troppo sotto: entrambi dicono che non ci si è informati su chi si ha davanti. Chi ha un colloquio in un settore creativo può permettersi un colore in più, chi lo ha in uno studio legale farà meglio a restare su toni neutri con un solo dettaglio di carattere.
Cosa non fare il giorno del colloquio
Non si prova mai un capo per la prima volta il giorno del colloquio. Chi lo indossa scopre solo in quel momento se tira quando si siede, se la manica scivola quando allunga la mano per stringere quella dell'intervistatore, se la gonna si arrampica salendo le scale. Ogni capo pensato per il colloquio va provato prima, seduti, in piedi, con le scarpe che si porteranno davvero.
Chi ha dubbi sulla taglia giusta può controllare le misure reali di ogni capo nella nostra guida alle taglie: confrontare la propria misura con quella del capo steso evita sorprese proprio nei giorni che contano di più.
Un guardaroba che dura più di una stagione
Il guardaroba da ufficio non va rifatto ogni anno: i pezzi giusti, elasticizzati e ben costruiti, reggono stagioni intere se scelti bene dall'inizio. Nel catalogo trovi pantaloni, camicie e casacche pensati per ricombinarsi tra loro, nella sezione giacche trovi il capo che chiude ogni combinazione, e se cerchi altri consigli pratici sulle taglie l'articolo su come scegliere la taglia giusta è un buon punto di partenza. Per qualsiasi dubbio su una misura specifica, scrivici su WhatsApp: rispondiamo noi, con le misure del capo sotto mano.
Domande frequenti
Argomenti
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Scritto da
Martino Menegazzo
Fotografo e responsabile ecommerce
Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

