★ 4,8 / 5 · 719 recensioni verificate

Periodico Shop

Il taccuinoGuide

Come vestirsi a un battesimo: la guida per taglie comode e curvy

Come vestirsi a un battesimo se sei mamma, madrina o invitata: colori giusti, tessuti per l'estate e i consigli curvy del nostro atelier per una giornata comoda.

Martino Menegazzo· 5 min di lettura

Come vestirsi a un battesimo: la guida per taglie comode e curvy

In breve

  • Il battesimo è una cerimonia di giorno: elegante sì, ma sobria e comoda.
  • Il bianco totale è del festeggiato, il nero pieno stona in chiesa di mattina.
  • In chiesa servono le spalle coperte: un coprispalle risolve anche l'aria condizionata al ristorante.
  • Per un battesimo d'estate scegli tessuti che respirano: viscosa, lino, cotone.

Invitata a un battesimo e armadio improvvisamente vuoto? Succede a tutte, perché il battesimo è la cerimonia con il dress code meno dichiarato di tutte: più sobrio di un matrimonio, più curato di un pranzo di famiglia, e nessuno che ti dice dove sta il confine. Qui trovi le regole che contano davvero e i consigli che diamo in atelier a chi ha un corpo morbido e vuole essere elegante senza sacrificare la comodità.

Le regole del battesimo che contano davvero

La prima cosa da sapere è che il battesimo si festeggia quasi sempre di mattina o all'ora di pranzo, spesso in chiesa. Questo taglia fuori da solo tutto il guardaroba da sera: spacchi profondi, trasparenze, brillantini, tacchi a spillo da cocktail.

Le tre regole vere sono queste. Il bianco totale si lascia al bimbo o alla bimba che viene battezzata, che quel giorno veste tradizionalmente di bianco. Il nero pieno, in una festa di giorno che celebra una nascita, risulta cupo (un capo nero spezzato da una fantasia o da un colore invece funziona). E in chiesa le spalle vanno coperte: se il tuo abito è smanicato, basta un coprispalle o una giacchina leggera, che tornerà utile anche con l'aria condizionata del ristorante.

Per il resto respira: nessuno si aspetta un abito da cerimonia importante. Un vestito midi, un pantalone palazzo con una blusa, un abito chemisier in una bella fantasia sono tutti nella misura giusta.

Se sei la mamma o la madrina

Sei una delle figure centrali della giornata, quindi puoi (e dovresti) alzare il livello di un gradino: un colore pieno ma luminoso, un tessuto con un po' di corpo, un abito che rimanga impeccabile anche dopo ore in braccio al festeggiato.

Il consiglio pratico che diamo sempre alle mamme: scegli un capo che non tema le pieghe e in cui puoi muoverti, chinarti e sederti senza pensarci. La giornata è tua ma la vivrai in movimento. Un abito in viscosa pesante o un completo morbido lavorano meglio di qualsiasi tessuto rigido.

Battesimo d'estate: vestirsi col caldo

Fra giugno e settembre la vera nemica non è l'etichetta, è la temperatura. I tessuti giusti sono quelli naturali e ariosi: viscosa, lino, cotone leggero. Cadono bene, respirano e non si incollano addosso durante il pranzo.

Sui colori, l'estate ti dà il permesso di osare in chiaro: cipria, salvia, azzurro polvere, giallo tenue, fantasie floreali su fondo chiaro. Sono tonalità che stanno bene in foto accanto al bianco del festeggiato e non rubano la scena a nessuno.

Chi sei Cosa funziona Cosa eviterei
Mamma Colore luminoso, tessuto con corpo, capo che non teme il movimento Tessuti rigidi, capi che si sgualciscono
Madrina Abito midi o completo elegante, un gradino sopra le invitate Bianco totale, look da sera
Invitata Chemisier, midi a fantasia, palazzo + blusa Total black, paillettes, spacchi
Nonna Colori polverosi, tessuti morbidi, coprispalle Tutto ciò che stringe dopo due ore

L'outfit per un battesimo non si compra per forza nuovo

Una cosa che diciamo spesso in negozio: il look per un battesimo è il più riutilizzabile di tutti i look da cerimonia. Un abito midi in fantasia, un chemisier bello, un palazzo con una blusa in viscosa sono capi che dopo il battesimo vivono altre dieci occasioni: un pranzo importante, una comunione, una laurea in famiglia, perfino l'ufficio nei giorni buoni.

Quindi, prima di comprare, apri l'armadio: magari l'outfit per il battesimo c'è già e gli manca solo un accessorio. E se invece decidi di investire in un capo nuovo, sceglilo pensando alle prossime cinque volte in cui lo metterai, non solo a domenica. È il modo più onesto di spendere bene, ed è anche il motivo per cui in atelier disegnamo capi che non passano di moda in una stagione.

I consigli curvy del nostro atelier

Le regole sopra valgono per tutte. Queste invece sono le cose che ripetiamo ogni settimana in negozio a chi ha forme morbide e cerca un look da cerimonia.

Un volume alla volta: se l'abito è ampio e vaporoso, tienilo midi e definisci un punto (la vita, lo scollo). Se ami il palazzo, sopra vai più asciutta. È lo stesso principio di cui abbiamo scritto nella guida alla cerimonia per taglie comode, e a un battesimo funziona ancora meglio perché il registro è più rilassato.

I tessuti che cadono sono tuoi alleati: una viscosa fluida segue il corpo senza fasciarlo e resta fresca. E sulla taglia, nel dubbio, controlla le misure del capo steso che trovi su ogni scheda del catalogo o passa dalla guida alle taglie: due minuti che salvano una cerimonia intera.

Ultima cosa: le scarpe. Fra chiesa, foto e pranzo starai in piedi per ore, spesso su prato o ciottoli. Zeppa o tacco largo, e la giornata cambia faccia. Se sei indecisa sul look completo, scrivici su WhatsApp con l'occasione e le tue misure: ti rispondiamo noi, con la stessa sincerità del bancone.

Domande frequenti

Argomenti

  • Come vestirsi a un battesimo
  • Look battesimo curvy
  • Taglie comode
  • Battesimo d'estate
  • Abiti da cerimonia
  • Taglie forti
  • Atelier Signa
Martino Menegazzo

Scritto da

Martino Menegazzo

Fotografo e responsabile ecommerce

Fotografo professionista e uno dei figli di Valeria, Martino segue il lato ecommerce e quello creativo di Periodico. Cura le campagne, gli scatti dei capi e tutto quello che del brand vive online. Quando non è in atelier a Signa, è dietro una macchina fotografica.

Scopri di più su MartinoLinkedIn